ITALIANI: SEMPRE PIU' QUELLI COL ''CUORE MATTO''
ITALIANI: SEMPRE PIU' QUELLI COL ''CUORE MATTO''
1 SU 4 DI CHI VA DAL CARDIOLOGO

Roma, 27 ago. (Adnkronos) - Un ''cuore matto'' per gli italiani. Ben un paziente su quattro degli ambulatori di cardiologia e' preoccupato per la comparsa di un 'tuffo al cuore', 'batticuore', 'cardiopalmo', 'battito mancante'. Poi all'elettrocardiogramma, tutto risulta negativo. Lo rivela il professor Pierluigi Prati, primario cardiologo dell'ospedale San Camillo di Roma.

''Sono sempre di piu' gli italiani che vanno dal cardiologo per la nevrosi cardiaca che poi si esprime soprattutto con il batticuore - spiega Prati - questo e' dovuto al fatto che piu' la gente ha tempi liberi nella propria giornata, cioe' non e' presa enormemente dagli impegni lavorativi, da altre cose che la distraggono, e piu' trova occupazione per il proprio cervello per questi fenomeni che sono la nevrosi cardiaca e la patofobia, cioe' la paura di ammalare. In media una persona su quattro che va dal cardiologo ha un cuore sano, ma e' disturbata da fenomeni di nevrosi cardiaca. Si tratta di giovani, soprattutto donne, e per queste ultime il culmine arriva all'eta' della menopausa. La donna e' la piu' bombardata a causa della minor ricchezza di impegni che ancora la caratterizza nonostante il forte inserimento nella vita sociale e lavorativa. Ma ci sono anche tanti uomini''.

''Occorre tener presente che non si tratta di un'invenzione - sottolinea il cardiologo - perche' un cuore sano puo' provocare dei fastidi legati ad una cattiva regolazione nervosa attraverso il sistema neurovegetativo: in genere il nervo simpatico troppo attivo. Si puo' quindi dire 'a cuor non si comanda' - conclude Prati - in particolare in questo periodo, dopo le vacanze che contribuiscono perche' si tratta di un cambiamento di vita anche un po' deludente che, avendo questi lunghissimi tempi morti dal punto di vista dell'attivita' mentale lascia piu' spazio all'emergere della nevrosi''.

(Ria/Gs/Adnkronos)