CACCIA: OIKOS CHIEDE A RUTELLI SOSPENSIONE ATTIVITA'
CACCIA: OIKOS CHIEDE A RUTELLI SOSPENSIONE ATTIVITA'

Roma, 3 set. -(Adnkronos)- Con un'argomentata nota, indirizzata al sindaco Rutelli e all'ufficio Capitolino dei diritti animali, i responsabili dell'Oikos hanno chiesto la sospensione immediata dell'apertura della stagione venatoria per gravi motivi di ordine pubblico. La richiesta fa seguito alle numerose e vibrate denunce raccolte tra i cittadini, che hanno telefonato al centralino della Associazione. In occasione dell'apertura anticipata della attivita' venatoria, l'associazione ambientalista aveva attivato una linea telefonica per registrare le illegalita' e gli abusi compiuti durante l'esercizio della caccia.

L'iniziativa, pubblicizzata dai media, ha raccolto circa 400 segnalazioni che hanno fornito un quadro assai preoccupante: abbattimento di piccioni domestici, ferimento di specie migratorie protette, spari in direzione delle abitazioni, violazione di fondi recintati, doppiette in azione anche dopo il tramonto. Per non parlare dei bossoli e dei rifiuti di ogni genere abbandonati. ''Tutto questo e' avvenuto, in molti casi, all'interno delle aree di tutela paesistica che il Consiglio Comunale ha voluto di recente proporre come futuri parchi naturali. Diversi cittadini hanno denunciato turbativa continuata ed aggravata della loro incolumita'. Anche il 113 e' dovuto intervenire piu volte''. Riferiscono dall'Oikos.

''In tali condizioni -affermano i responsabili dell'Oikos- un provvedimento di sospensione dell'esercizio venatorio nel Comune di Roma, diventa irrinunciabile. Per questo hanno sollecitato l'intervento diretto del sindaco, nella sua funzione di massima autorita' di ufficiale di pubblica sicurezza''.

(Sec/Pn/Adnkronos)