INDULTO: FAMILIARI VITTIME, UNO SCHIAFFO AI MORTI
INDULTO: FAMILIARI VITTIME, UNO SCHIAFFO AI MORTI
'L'ASSE TRASVERSALE? OGNUNO HA I SUOI SCHELETRI NELL'ARMADIO'

Roma, 3 set. -(Adnkronos)- L'indulto agli ex terroristi sarebbe ''uno schiaffo a tutte le persone uccise in quegli anni, un'offesa gravissima ai parenti delle vittime e un riconoscimento postumo delle organizzazioni terroristiche''. Non usa mezzi termini Maurizio Puddu, presidente dell'associazione che riunisce i familiari delle vittime degli anni di piombo, nel manifestare all'Adnkronos la propria assoluta contrarieta' ad ogni provvedimento di clemenza nei confronti dei protagonisti della lotta armata.

''Non e' una sorpresa -continua- che su questa ipotesi si sia creata in parlamento un'alleanza politica trasversale. Ognuno, a destra e a sinistra, ha i suoi scheletri nell'armadio e chiudere definitivamente la fase degli anni di piombo puo' far comodo a molti. Diciamo che si tratta di una convergenza un po' sospetta''. Le forze politiche che in queste settimane hanno elaborato proposte di legge sull'argomento ''avevano almeno l'obbligo morale di consultarci, di farci conoscere il contenuto dei progetti di legge. Non ci ha contattato nessuno, non hanno ritenuto necessario renderci partecipi di una legge che, come parenti di chi mori' in quegli anni, ci riguarda direttamente''.

''L'intenzione -conclude Maurizio Puddu- e' evidentemente quella di cancellare il peccato senza che il peccatore ammetta almeno di aver sbagliato. Chi anni fa si esercitava nel tiro a segno contro le persone ricevera' ora un'assoluzione senza penitenza''.

(Mac/Gs/Adnkronos)