PENTITI: 1244 COLLABORATORI, 6241 PERSONE SOTTO PROTEZIONE (5)
PENTITI: 1244 COLLABORATORI, 6241 PERSONE SOTTO PROTEZIONE (5)
SI' A REVOCHE AUTOMATICHE DEL PROGRAMMA

(Adnkronos) - Ma il sistema di protezione dei collaboratori, avverte il Viminale, ''rischia di bloccarsi''. Il programma speciale e' stato utilizzato ''in termini troppo spesso sproporzionati rispetto alle effettive esigenze di protezione manifestatesi nelle concrete situazioni collaborative -sottolinea la relazione-. In sostanza, non sempre si e' potuto fare in modo che l'adozione del programma speciale di protezione rispondesse a quei criteri di straordinarieta' ed eccezionalita' che il legislatore aveva concepito come funzionali a fronteggiare situazioni di pericolo altrettanto particolari''. E, quindi, ''il funzionamento del sistema non sempre e' stato ispirato da finalita' tutorie e di recupero sociale, ma e' stato spesso condizionato da logiche premiali e contrattuali''.

''Necessario'' e', a questo punto, ''recuperare la necessaria fermezza nella selezione agli accessi del programma speciale''. Cosi' come occorre ''rivalutare ed applicare'' le indicazioni fornite dalla sentenza della Corte Costituzionale ''secondo cui devono rimanere separati gli ambiti investigativi e processuali nei quali e' dominante la figura del pubblico ministero da quelli della sicurezza, che devono essere riservati solo all'attivita' degli organi amministrativi''.

Altrettanto opportuno sarebbe ''riqualificare gli obblighi di comportamento a cui si sottopongono il collaboratore e i suoi familiari maggiorenni ammessi al programma, prevedendo in alcuni casi che la revoca del programma non sia piu' discrezionale ma automatica''. Ed e' anche ''fondamentale'' predisporre meccanismi ''rapidi e sicuri'' di fuoriuscita dal programma di protezione: attraverso una ''lecita'' occupazione lavorativa, collaboratori e familiari potrebbero ''affrancarsi al piu' presto da quella sorta di assitenzialismo statale, non prolungabile oltre un certo limite''. E' questa la ''sfida piu' importante'' che lo Stato, avverte il Viminale, ''non puo' non raccogliere''.

(Arc-Vlo/Gs/Adnkronos)