PENTITI: FOLENA, SI' A MAGLIE PIU' STRETTE, MA STRUMENTO RESTI
PENTITI: FOLENA, SI' A MAGLIE PIU' STRETTE, MA STRUMENTO RESTI

Roma, 3 set. (Adnkronos) - ''Restringere le maglie'' di accesso al programma di protezione dei collaboratori di giustizia e' un'indicazione giusta ''per ottenere un po' di garanzie in piu'''. Ma ''non certo per diminuire il numero dei collaboratori'', perche' e' necessario che questo strumento ''resti'' e ''possa continuare ad essere usato nei prossimi anni''. E' quanto sostiene il responsabile Giustizia del Pds, Pietro Folena, commentando i contenuti della relazione del ministero dell'Interno sui collaboratori di giustizia. E aggiunge: ''In futuro, magari, questo strumento dovra' esser chiuso definitivamente o ristretto ulteriormente. Ma questo -avverte- solo quando avremo segnali effettivi di distruzione delle organizzazioni criminali. Per il momento siamo, si', di fronte a segnali di crisi, ma non ancora di uno sgretolamento effettivo''.

Secondo Folena, e' quindi necessario elaborare ''una normativa che, nel solco di quella esistente, che ha portato risultati ecomiabili e importanti, arrivi pero' a distinguere tra l'accesso ai programmi di protezione e la riduzione delle pene. Cio' vuol dire -spiega- che il detenuto che decide di collaborare chiede l'accesso al programma, i magistrati faranno una prima verifica e decideranno se accedera' al programma: ma lui non ha nessuna certezza sull'esito giudiziario, sa solo che entra in una logica che puo' portare ad una condizione premiale''.

''In questi anni -sottolinea ancora Folena- si e' registrato un fenomeno assolutamente impressionante, che da' il segno dell'efficacia dello strumento. E' chiaro pero' che produca problemi di gestione. La verita' -conclude l'esponente pidiessino- e' che il numero dei collaboratori e' proporzionale al numero dei 'soldati' e dei 'militari' delle organizzazioni criminali in Italia, che non aveva precedenti con quelli di altri paesi avanzati''.

(Arc/As/Adnkronos)