PENTITI: PARENTI (FI), SI' A DIVISIONE INVESTIGAZIONE-GESTIONE
PENTITI: PARENTI (FI), SI' A DIVISIONE INVESTIGAZIONE-GESTIONE
NON E' NECESSARIO ASPETTARE IL PLACET DEI MAGISTRATI

Roma, 3 set. -(Adnkronos)- ''La necessita' di dividere la fase investigativa, da quella della gestione dei pentiti, di cui parla la relazione presentata oggi, non e' certo una novita'. Io stessa avevo proposto una modifica di questo tipo piu' di un anno fa, ma le critiche furono tali che non mi fu possibile neanche discuterla''. E' il parere di Tiziana Parenti, parlamentare di Forza Italia ed ex componente del pool ''Mani Pulite'', sulla relazione sui collaboratori di giustizia resa nota oggi dal ministero degli Interni.

''Evidentemente non e' importante il contenuto delle modifiche, ma chi le propone -polemizza la Parenti- comunque oggi e' gia' tardi per adottare queste misure, anche perche' per metterle in pratica occorre personale specializzato, che assista le famiglie dei pentiti e quanti sono sottoposti al programma di protezione''. La Parenti pensa anche a un nuovo corpo, che non si occupi delle indagini, ma che abbia la competenza necessaria per la risocializzazione dei pentiti. ''Parlarne in via teorica non serve a nulla -aggiunge la parlamentare di Forza Italia- bisognerebbe essere concreti e capire che per formare il personale adatto occorrono almeno due anni''.

''Certo -conclude l'ex magistrato del pool ''Mani Pulite''- non credo che la magistratura sia d'accordo su queste modifiche, e il caso Maniero lo dimostra. Ma non e' detto che bisogna sempre aspettare che i magistrati diano il loro placet per prendere provvedimenti che a detta di tutti sono necessari''.

(Vlo/As/Adnkronos)