TOPI: PER UCCIDERLI PRESTO CI VORRA' IL DIPLOMA
TOPI: PER UCCIDERLI PRESTO CI VORRA' IL DIPLOMA
GLI ARTIGIANI DENUNCIANO, A RISCHIO 150MILA POSTI

Roma, 3 set. -(Adnkronos)- Sorpresa: per poter ammazzare i topi molto presto sara' necessario avere un diploma o addirittura una laurea breve in ''materie tecniche''. Lo prevede la bozza di regolamento per le imprese di pulizia che il ministero dell'Industria starebbe per varare. I titolari delle imprese di derattizzazione e disinfestazione, secondo il regolamento, non potranno piu' esercitare l'attivita' senza aver conseguito l'indispensabile titolo di studio: per le imprese di pulizia ''semplici'', quelle ad esempio che si occupano di spazzare i condomini o gli edifici pubblici, bastera' la licenza media inferiore. Per tutte le altre bisognera' esibire la maturita'.

A denunciare la singolare richiesta di ''qualificazione professionale'' e' la Confederazione generale dell'artigianato che ironizzando sul requisito, si chiede se prima o poi non sara' necessario ''conoscere anche il latino per poter gestire aziende di questa natura''. Ma c'e' di piu': secondo la Cna il regolamento potrebbe trasformarsi in un clamoroso boomerang per l'occupazione nel settore che da' lavoro a piu' di 150 mila persone in tutt'Italia. ''Trencinquemila imprese di pulizia artigiane rischiano di venire cancellate se passa questa versione del regolamento'' sostiene Gian Carlo Sangalli segretario generale della Cna.

La nuova normativa secondo Sangalli ''non indica norme di salvaguardia per chi opera anche da molti anni nel settore delle pulizie''. Una mancata precisazione che crea allarme: i titolari dovranno chiudere perche' privi di diploma? E ancora, sara' giusta causa di licenziamento, non avere il diploma delle medie o la maturita'? (segue)

(Pam-Ccr/Pn/Adnkronos)