MAFIA: OPERAZIONE OMEGA
MAFIA: OPERAZIONE OMEGA

Roma 26 set. - (Adnkronos) - Arrestti dai Carabinieri di Trapani coloro che reggono le fila della Cosa Nostra nel paese di Campobello di Mazara.

Sono stati emessi 6 ordini di custodia cautelare nei confronti di Matteo Messina Denaro, Alfonso Passanante, Leonardo Bonafede, Nunzio Spezia, Vincenzo Spezia, Antonino Di Stefano, tutti gia' ampiamente noti alle cronache giudiziarie. Il primo ritenuto il capo di Cosa Nostra della Provincia e sicuramente, unitamente a Bernardo Provenzano e Pietro Aglieri, fra i responsabili dell'intera organizzazione criminale, gli altri sono ritenuti artefici dei processi decisionali della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara.

Sono ritenuti responsabili del tentato omicidio di Natale L'Ala, avvenuto in Campobello nel 1984 prima della definitiva soppressione del medesimo nel 1990, e nel duplice omicidio Vento-Tummarello, avvenuto in Castelvetrano nel 1984.

L'operazione, svoltasi alle prime luci dell'alba, rientra tra le conseguenze degli sviluppi investigativi succeduti all'ormai celebre operazione ''Omega'' che vide nel gennaio del 1996 l'emissione di 80 O.c.c. in carcere -in quell'occasione gli arrestati furono 65 e tra i latitanti spiccava il nome di G. Brusca, poi assicurato alla Giustizia ed ora aspirante ''pentito''- comprendenti praticamente l'intero organigramma dei ''Corleonesi'', dai capi (Riina, Brusca, Messina Denaro) ai killers piu' spietati sino ai fiancheggiatori, ed e' precedente al sequestro da parte dei carabinieri e della D.d.a. di Palermo, dei beni e delle possidenze di tutti gli indagati. Sono infatti in corso accertamenti in campo nazionale per l'individuazioe di proprieta' e di flussi finanziari di cui gli appartenenti a Cosa Nostra, quasi esclusivamente a mezzo di compiacenti prestanome, dispongono per importi di enorme entita'.

(Red/Zn/Adnkronos)