I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Gerusalemme. Allarme a Gerusalemme dopo l'appello di Hamas per dimostrazioni di protesta dopo la preghiera del venerdi'. Le forze di sicurezza israeliane hanno inviato rinforzi nella Citta' vecchia per prevenire i disordini preannunciati dal movimento fondamentalista palestinese come risposta ai risultati deludenti del vertice di Washington. La notte scorsa, nel corso di una trasmissione in lingua araba della televisione israeliana, il premier Benyamin Netanyahu ha rivolto ai palestinesi un appello: ''Mantenete la calma - ha detto - e non perdete la speranza''. Nel tentativo di ridurre la tensione nei territori, il ministro della difesa israeliano Yitzhak Mordechai ha ordinato il ritiro di una parte dei carri armati schierati attorno a Betlemme e ad altri centri della Cisgiordania.

Mosca. Il Presidente russo Boris Eltsin ha ''silurato'' sei generali che sedevano ai vertici del ministero della Difesa. L'annuncio e' venuto nel quadro della riunione del nuovo Consiglio per la difesa, presieduta stamane a Mosca dal premier Viktor Chernomyrdin. La seduta, ancora in corso, e' dedicata alla crisi delle forze armate ripetutamente denunciata dal ministro della difesa igor Rodionov. Alexander Lebed non era presente ai lavori di stamane: ha minacciato di dimettersi da tutte le sue cariche se non confemato alla guida dell'ufficio per la designazione dei comandanti. Tra i generali 'silurati', Vladimir Shurbenko, vice capo di stato maggiore generale, Evgheni Podkolsin (truppe aerotrasportate) e Vladimir Ivanov (forze territoriali), oltre ai responsabili per i quadri militari, gli alloggi e gli affari giuridici.

Grozny. Otto persone sono morte ed altre 24 sono rimaste ferite quando l'elicottero su cui viaggiavano e' caduto ieri notte vicino alla capitale cecena. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, citando il comando militare russo nella repubblica caucasica. L'''Mi-8'', con a bordo tre membri dell'equipaggio ed oltre 20 passeggeri, era partito da Masdok diretto a Khankala, quartier generale delle forze russe vicino a Grozny, quando e' precipitato, incendiandosi. Le cause dell'incidente rimangono ancora sconosciute. L'Interfax ha aggiunto che l'esercito russo ha subito attacchi da parte dei guerriglieri ceceni e un soldato e' rimasto ucciso. Il primo ministro russo Viktor Chernomyrdin ed il leader ceceno Zelimkhan Yandarbiyev, in missione a Mosca, hanno firmato, ieri, un accordo che prevede la creazione di una commissione congiunta con il compito di disegnare una nuova struttura di governo e porre le fondamenta per libere elezioni. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)