I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Napoli. Si sono aperti alle 9.30 a Palazzo Reale i lavori del vertice Italia-Francia, con l'arrivo delle delegazioni dei rispettivi governi guidate da Jacques Chirac e Romano Prodi. In mattinata e' atteso anche l'arrivo del presidente dell'Autorita' nazionale palestine Yasser Arafat. Il vertice si e' aperto all'insegna del mini-giallo sul discorso pronunciato nella tarda serata di ieri dal presidente francese, durante il quale Chirac ha deciso di parlare a braccio omettendo di pronunciare la frase sull'auspicio per un ingresso dell'Italia nel gruppo di testa dell'Ume. I portavoce dei governi italiano e francesi hanno dato la stessa versione: la Francia spiega che, seppure non letto, l'auspicio di Chirac per l'ingresso nell'Ume dell'Italia fin dal primo giorno ha valore ad ogni effetto e che questo e' lo spirito e una delle materie dell'incontro bilaterale di Napoli. La prima parte dei lavori di stamattina sara' dedicata a colloqui bilaterali fra Chirac e Prodi ed i singoli ministri, per poi dare inizio intorno alle 11.30 ad una riunione plenaria dei due governi. Seguira', intorno alle 12.30, la conferenza stampa congiunta del premier italiano e del presidente fancese che concludera' la parte ufficiale del vertice.

Napoli. ''Nessuno ha mai parlato di una patrimoniale sopra i 30 milioni''. Il superministro per l'economia Carlo Azeglio Ciampi, lasciando il suo albergo per raggiungere i lavori del vertice italo-francese a Palazzo Reale, si irrigidisce di fronte a quella che sembra essere la nuova offensiva di Rifondazione Comunista sulla finanziaria: ieri, infatti, il segretario Bertinotti aveva ipotizzato un tetto di 30 milioni (non 18 o 20) per la tassa sull'Europa, da calcolare non solo sui redditi da lavoro, ma anche su voci come 'barche' e 'immobili'. Ciampi, invece, parla piu' volentieri della giornata record di ieri dei Btp. ''Il dato -dice compiaciuto- si commenta da se'. I mercati hanno cominciato a reagire quando hanno visto che si trattava di una finanziaria importante''. Imperturbabile, il ministro non si sbilancia sulle aspettative future: ''chiedetele ai mercati...'', risponde.

Roma. Rallenta l'economia italiana: secondo i dati Istat, nel secondo trimestre dell'anno il prodotto interno lordo e' risultato in calo dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. In diminuzione sono sia le importazioni di beni e servizi, sia le esportazioni. Rispetto allo stesso periodo del '95, invece, il Pil ha segnato una crescita dello 0,7%. Stabile al 3,4% e' rimasta a settembre l'inflazione: secondo l'Istat, l'indice dei prezzi e' cresciuto in settembre dello 0,3% mensile, confermando il tasso tendenziale annuo al 3,4%, come in agosto. Secondo il ministro dell'Industria, Pierluigi Bersani, ''nonostante tutto questo e' possibile arrivare al 2,9-3 per cento entro la fine dell'anno''.

Milano. Lira in leggera flessione sia sul marco che sul dollaro, all'apertura delle contrattazioni sui mercati valutari italiani. La valuta tedesca viene infatti scambiata a 993 lire contro le 991,73 indicate ieri dalla Banca d'Italia. Il biglietto statunitense passa di mano a 1.520 lire contro le 1.518,63 precedenti. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)