I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Napoli. ''Amicizia profonda e perfetta. Eccezionale identita' di vedute. Risultati molto soddisfacenti sui temi concreti''. Alla conferenza stampa che conclude il vertice bilaterale Italia-Francia, Romano Prodi e Jacques Chirac parlano di ''totale convergenza'' tra i due paesi sul futuro dell'Europa unita, sul ruolo che essa deve svolgere nel processo di pace nei Balcani come in Medio Oriente e nell'affrontare le questioni legate alle esigenze della societa' del secondo millennio. Prodi, in particolare, parla anche di ''perfetta unita' di intenti'' sull'Ume. ''Siamo d'accordo -dice- per l'inizio al primo gennaio '99 della prima fase e sul rispetto dei tempi previsti dal trattato. La Francia ci ha chiesto conferma anche sul rientro quanto prima dell'Italia nello Sme e noi l'abbiamo data''. Il capo del governo sottolinea anche come sia Italia che Francia si siano espresse favorevolmente sulle procedure e i parametri previsti da Maastricht. Ma soprattutto esprime soddisfazione per ''l'apprezzamento venuto dal governo e dal presidente francese sulla nostra manovra finanziaria e per la determinazione con cui il nostro governo intende sostenerla''.

Napoli. Si svolgera' nel pomeriggio un vertice italo-palestinese, cui parteciperanno il presidente del Consiglio Romano Prodi, il ministro degli Esteri Lamberto Dini e il leader dell'Autorita' nazionale palestinese Yasser Arafat. L'incontro avra' carattere bilaterale e si terra' dopo la conclusione del 'summit' italo-francese. Lo ha annunciato la Farnesina, precisando che il luogo non e' stato ancora fissato, ma non sara' ne' il Palazzo Reale, ne' l'aeroporto.

Roma. ''Se non si privatizza Stet tra febbraio e marzo '97 bisognera' aspettare probabilmente la fine dell'anno per un'altra finestra opportuna''. E' quanto ha spiegato il commissario europeo per la Concorrenza, Karel Van Miert. Da parte sua, l'amministratore delegato della Stet, Ernesto Pascale, ha suggerito che se si vogliono rispettare i tempi stabiliti dal governo per la privatizzazione della Stet e' opportuno che il governo ricorra ad uno stralcio dell'articolo 1 della legge che introduce l'authority per le comunicazioni. Secondo Pascale, le condizioni indispensabile per la privatizzazione della Stet tra il primo febbraio e il 31 marzo '97 e' che ''l'authority venga costituita entro novembre di quest'anno''.

Roma. Rinnovare il partito nell'unita'. Massimo D'Alema invita la platea del Consiglio nazionale, riunito da stamane in vista del congresso, al confronto aperto senza dividere il Pds con la presentazione di mozioni contrapposte. Il congresso che dovrebbe portare al nuovo partito, previsto dal 20 al 23 febbraio del '97, apre ''un itinerario abbastanza lungo ed impegnativo. Sara' -ha ricordato D'Alema- un congresso costituente che vuole far avanzare una forza nuova nella sinistra''. Il leader della Quercia ha poi spiegato: ''Noi non cerchiamo l'avventura di un nuovo governo o di una nuova maggioranza. Vogliamo una stabilita' di governo, quello che e' stato scelto dai cittadini con il voto e, nello stesso tempo, vogliamo una grande innovazione''. Sui rapporti con Bertinotti, D'Alema ha assicurato che non c'e' voglia di ''rissa'', ma ha chiesto a Rifondazione una ''maggiore assunzione di responsabilita''' verso il governo.

Roma. Opposizione in Parlamento e grande manifestazione il 9 novembre: Silvio Berlusconi apre cosi' il seminario di Forza Italia ''Per una opposizione alternatrice e riformatrice per definire linee, strumenti e obiettivi per combattere la forte recessione''. A coloro che parlano di opposizione che non c'e', Berlusconi replica: ''Ci siamo. Siamo il partito di chi vuole il cambiamento: un partito per tutti i tempi, per governare e per fare opposizione''. Il leader di Forza Italia non si fida della disponibilita' che mostra Prodi a modificare la Finanziaria e fa sapere a D'Alema di non temere affatto un eventuale voto anticipato. (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)