I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Napoli. La volonta' di agire in comune per il rilancio dell'occupazione e' stata ribadita dal presidente francese Jacques Chirac e dal presidente del Consiglio italiano Romano Prodi nel corso della conferenza stampa che ha chiuso il vertice bilaterale di Napoli. In particolare, il capo del governo italiano ha parlato della necessita' che il rilancio a livello continentale dell'occupazione sia al centro dei prossimi colloqui europei. Prodi ha sottolineato la necessita' di politiche comuni che diano una regola al lavoro ed agiscano contro il dumping sociale.

Roma. Governo e maggioranza di centro-sinistra non sono in discussione. Il Pds, assicura Massimo D'Alema, non sta lavorando a maggioranze alternative per scalzare il presidente del Consiglio. ''Diciamo si' al governo presieduto da Romano Prodi -afferma il segretario della Quercia- che abbiamo voluto fortemente e con la convinzione che questa maggioranza puo' farcela a governare. Diciamo no a tutte quelle manovre, quei pasticci e intrighi, quelle voci che sono purtroppo tipiche della politica italiana''. D'Alema ritiene ''auspicabile che ci possano essere correzioni che raccolgano una maggioranza piu' larga'' ed e' possibilista sulle convergenze che si possono creare in Parlamento nell'esame della legge finanziaria. ''Abbiamo parlato -dice D'Alema- di correzioni che debbano essere concordate nell'ambito della maggioranza e con il governo. E anche Bertinotti condivide la necessita' di ridurre la tassazione sulla casa, in particolare sulla prima casa. Non vedo motivo di dissenso''. A questo proposito, il segretario del Pds spiega che e' allo studio ''una soluzione tecnica''.

New York. Nonostante la finanziaria, l'economia italiana, fortemente indebitata, e' ancora lontana miglia da Maastricht. Questo il commento che il quotidiano americano ''The Wall Street Journal'' formula in un editoriale sulla situazione economica italiana, aggiungendo che ''solo una serie di tagli strutturali allo stato sociale avrebbero potuto mantenere il Paese in corsa per entrare la moneta unica''. ''Il debito pubblico -prosegue il giornale statunitense- rimane ad un incredibile 125 per cento del Pil''. Il quotidiano newyorchese e' perplesso anche a proposito delle continue minacce di Rifondazione Comunista.

Roma. La questione delle riforme e' in una fase interlocutoria e il Polo aspetta di vedere quali saranno le prossime mosse dell'Ulivo, pur continuando a ritenere l'assemblea costituente la via maestra e attribuendo ''grande importanza'' alla riunione dei Cobac di Mario Segni convocata per domani. Gianfranco Fini sintetizza cosi' la posizione del Polo sulla questione delle riforme, annunciando che partecipera', domani, all'assemblea dei Cobac. Fini considera tuttavia importante anche la volonta', attribuita da alcuni mezzi di informazione al segretario del Pds D'Alema, di voler avviare incontri bilaterali con le altre forze politiche prima del voto sulla bicamerale.

Roma. ''Se fallisce la bicamerale, non ci sara' la Costituente, ma una grande avventura e a quel punto l'uomo della Provvidenza potrebbe essere ritenuto necessario''. Nicola Mancino, nel suo intervento al seminario del Ppi sulle riforme, invita cosi' a percorrere la strada istituzionale gia' tracciata, cercando ''in Parlamento la piu' larga convergenza possibile, senza veti, tenendo distinto il piano del governo e il piano delle riforme''. ''Bisogna sperimentare le vie per un accordo almeno sul metodo'', ha sostenuto il presidente del Senato. E se si riesce a trovare una convergenza sul cancellierato, ''bisogna lavorare in quella direzione''. A giudizio di Mancino, un cancelliere deve poter essere ''sostituito dal Parlamento''.

Roma. Chiude in rallentamento il recupero che la lira ha dimostrato nel corso della settimana verso le principali valute di riferimento. Secondo le rilevazioni indicative della Banca d'Italia, il marco e' stato quotato a 993,71 lire contro le 991,73 di ieri, mentre il dollaro e' stato cambiato a 1521,66 lire contro le precedenti 1518,63. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)