MANI PULITE: PACINI CONFIDENTE, D'AMBROSIO E PM DAVIGO
MANI PULITE: PACINI CONFIDENTE, D'AMBROSIO E PM DAVIGO

Milano, 17 ott. (Adnkronos) - ''Io non ho mai saputo di fonti confidenziali ne' ho mai ricevuto rapporti confidenziali dal maresciallo Salvatore Scaletta''. Il procuratore aggiunto Gerardo D'Ambrosio, alle domande dei giornalisti, sembra apprendere dalla lettura dei quotidiani del ruolo che Pacini Battaglia avrebbe assunto con il pool di Mani Pulite.

''Che un ufficiale di polizia giudiziaria abbia una fonte confidenziale -spiega il procuratore aggiunto- e' assolutamente normale. Detto questo, una fonte confidenziale per me, come per qualsiasi magistrato, ha la stessa valenza di un anonimo. E cioe': o le sue affermazioni vengono suffragate da riscontri e accertamenti oppure non possono essere ne' acquisite ne' utilizzate nell'ambito di un procedimento. Cosi' come non si puo' costringere un ufficiale di polizia giudiziaria a rivelare l'identita' di una fonte confidenziale''.

Inutile tentare di fare domande al sostituto procuratore Piercamillo Davigo: ''tutto cio' che attiene ad eventuali rapporti tra la polizia giudiziaria e le fonti confidenziali -ripete piu' volte il magistrato- non puo' essere oggetto ne' di conferma ne' di smentita''.

(Cri/Gs/Adnkronos)