PROSTITUZIONE: CARD. MARTINI, 'CLIENTI' I RESPONSABILI
PROSTITUZIONE: CARD. MARTINI, 'CLIENTI' I RESPONSABILI

Milano, 17 ott. -(Adnkronos)- ''Non possiamo sottovalutare la domanda e quindi le responsabilita' dei cosiddetti 'clienti', in quanto alimentatori di questa forma di schiavitu'. Non vorremmo trovarci davanti al paradosso di cittadini che, mentre reclamano interventi repressivi della prostituzione, contribuiscono a coltivarla nei comportamenti privati''. Lo afferma l'Arcivescovo di Milano, il cardinale Carlo Maria Martini, in un messaggio sul tema della prostituzione.

''Di qui la necessita' di una prevenzione: essa consiste principalmente nell'affidarsi ad un compito formativo e di sensibilizzazione, capace di restituire la sessualita' e le relazioni affettive ad un contesto etico. Si invoca con urgenza -prosegue il cardinale- un'inversione di tendenza rispetto ad una diffusione di modelli che si appellano ad una pseudo concezione di liberta' e, di fatto, finiscono per rendere tutto mercato o commercio''.

Quanto alla prostituzione straniera, per Martini ''si tratta di un fenomeno legato all'immigrazione clandestina, sempre costruito con un sistema che utilizza la violenza e conduce alla schiavitu'. In una societa' avanzata come la nostra si ripropone una vera tratta delle donne, che non puo' non impressionarci. Occorrono al piu' presto -conclude l'Arcivescovo di Milano- interventi legislativi, anche dal punto di vista di sostegno e aiuto alle vittime desiderose di uscire da questo traffico''.

(Dra/Zn/Adnkronos)