EDILIZIA: LEGACOOP, PERSI 300 MILA POSTI DI LAVORO
EDILIZIA: LEGACOOP, PERSI 300 MILA POSTI DI LAVORO

Roma, 17 ott. (Adnkronos)- 300 mila posti di lavoro persi negli ultimi tre anni; mancati pagamenti di lavori effettuati; programmi di investimento per la realizzazione di infrastrutture senza tempi certi di realizzazione e, in molti casi, privi di copertura finanziaria. Sono i principali indicatori della crisi che attanaglia il settore delle costruzioni, esaminata dalla direzione nazionale della Legacoop svoltasi a Roma.

Ad attenuare le preoccupazioni delle imprese del settore, fra le quali si collocano le 401 cooperative aderenti all'Ancpl-Lega, non basta nemmeno il dato che testimonia un aumento dei bandi di gara pubblicati dall'ottobre '95, in quanto questi fanno riferimento a piccoli e medi appalti delle amministrazioni locali, prodotti non da una recuperata efficienza quanto dall'opportunita' offerta dalla norma transitoria che ha consentito, fino al 30 settembre dell'anno in corso, di appaltare anche in assenza di progetto esecutivo.

In questo quadro, le cooperative hanno condiviso le pesanti difficolta' con le altre imprese del settore. La crisi ha determinato effetti riduttivi della dimensione strutturale (occupazione, fatturato, dislocazione territoriale), il crollo dei risultati economici (minori volumi di attivita', scomparsa dei margini industriali), l'esplosione di rilevanti tensioni finanziarie (riduzione affidamenti bancari, aumento dei crediti verso le Pubbliche Amministrazioni).

(Sec/As/Adnkronos)