FARMACI: FARMINDUSTRIA SCRIVE A PRODI, I DATI SONO QUESTI
FARMACI: FARMINDUSTRIA SCRIVE A PRODI, I DATI SONO QUESTI

Roma, 17 ott. -(Adnkronos)- Qualsiasi forma di taglio ai prezzi dei farmaci rimborsabili non e' sostenibile, alla luce degli andamenti dei fatturati industriali. E' quanto scrive il presidente di Farmindustria Federico Nazzari al presidente del Consiglio Romano Prodi e ai ministri della Sanita', dell'Industria e del Bilancio, fornendo i dati sul ''tasso fortemente negativo'' negli ultimi anni'': -6,8 pc del fatturato industriale al netto dell'inflazione dall'89 al '95. ''Al contrario -si legge nella missiva- di quanto avvenuto in tutti i paesi industrializzati'': +26,1 pc in Francia, +42,8 in Germania, +32,7 in Gran Bretagna, +32,3 in Belgio, +41,8 in Spagna.

''In secondo luogo -scrive Nazzari- anche se alla fine dell'anno si dovesse registrare una spesa maggiore per l'assistenza farmaceutica di 500-600 mld, rispetto al tetto fissato in 10.800 mld, cio' non denuncerebbe alcunche' di patologico nella dinamica della spesa farmaceutica italiana, che resterebbe (anche nell'ipotesi di 10.700 mld a consuntivo) di gran lunga la piu' bassa tra quelle dei principali paesi europei''. Farmindustria infine ribadisce di non voler ''sottrarsi al dovere di contribuire a trovare le risorse necessarie a coprire l'eventuale maggiore spesa per il '96, sempre dentro un quadro di sostenibilita' accettabile''.

(Sec/Zn/Adnkronos)