FINANZIARIA: DECRETO PART TIME, MODIFICHE PER GLI AUTONOMI
FINANZIARIA: DECRETO PART TIME, MODIFICHE PER GLI AUTONOMI

Roma, 17 ott. (Adnkronos)- Primi passi alla Commissione lavoro di Montecitorio del ddl collegato alla finanziaria sul decreto per il part-time e il divieto di cumulo reddito-pensioni. Nel primo giro di tavolo compiuto oggi, dopo la 'falsa partenza' al Senato, la maggioranza sembra orientata ad un primo intervento sul provvedimento: modificare a vantaggio delle piccole imprese la norma che lega all'assunzione part-time di un giovane l'esenzione dal blocco prevista per gli autonomi dal giorno del pensionamento anticipato fino al pensionamento di vecchiaia.

Martedi' prossimo comunque i sindacati confederali e quelli autonomi saranno ''ascoltati'' dalla commissione. ''La piccola impresa, gli artigiani -spiega il presidente della Commissione Renzo Innocenti della sinistra democratica- non ha la stessa capacita' organizzativa della grande impresa. Per loro legare la deroga al divieto di cumulo all'assunzione part time di un giovane non e' possibile''. Ma la commissione intende chiedere ''lumi'' anche al governo soprattutto in merito ai risparmi attesi dal provvedimento: 50mld nel '96; 310 nel '97 e 650 nel '98.

L'atmosfera 'politica' intorno al decreto non sembra particolarmente calda. Anzi, ''non c''e stata -prosegue Innocenti- nessuna contestazione radicale. Mi sembra che da tutti, maggioranza e opposzione, sia accettata la ratio di legare la prestazione pensionistica al reddito. Si tratta pero' di capire quali criteri adottare. Se saranno troppo rigidi il rischio e' di innescare un effetto boomerang non voluto: maggiori pensionamenti e maggiore lavoro nero''.

(Tes/As/Adnkronos)