FINANZIARIA: LEGA AUTONOMIE, NO AUMENTO ICI
FINANZIARIA: LEGA AUTONOMIE, NO AUMENTO ICI
PROPOSTE PER RISANARE BILANCI ENTI LOCALI

Roma, 17 ott. (Adnkronos)- La Lega delle Autonomie locali dice ancora una volta no all'aumento degli estimi catastali ai fini Ici ed esprime dubbi sull'introduzione dell'imposta di soggiorno. Dopo gli emendamenti alla finanziaria approvati dalla commissione Finanze della Camera, la Lega delle Autonomie propone altri correttivi che, sommati alla lotta all'evasione di tributi e tariffe e a un maggior rigore nella spesa, potrebbero risolvere i problemi di bilancio di Comuni e Province.

Le proposte della Lega delle Autonomie prevedono: l'acquisto da parte dei comuni di immobili statali inutilizzati, con un introito nelle casse pubbliche di 1.500 mld che gli enti locali pagherebbero con gli oneri di urbanizzazione e con gli avanzi di gestione, e che lo Stato potrebbe stornare in parte al fondo ordinario di parte corrente degli enti locali; ricontrattazione dei mutui degli enti locali a tassi di mercato, con una economia di circa 250 mld; ridurre il tasso praticato dalla Cassa depositi e prestiti al 6-7 pc con un risparmio di 250-350 mld; riscossione diretta dell'Ici e degli altri tributi (economia di 320 mld); introdurre la neutralita' dell'Iva nelle operazioni degli enti locali (risparmio 100 mld); accorpare gli adempimenti dei tributi locali consentendo la gestione dei tributi stessi in modo associato (risparmio 150 mld); accordare agli enti il credito di imposta sui dividendi, (risparmio 50 mld); aumento di tutte le tariffe (tributarie e patrimoniali) entro il limite del 2,5 pc pari all'inflazione programmata, con un maggior introito di 450 mld.

(Sec/Gs/Adnkronos)