TARIFFE: PER L'ACQUA 'RIVOLUZIONATO' IL METODO DI CALCOLO
TARIFFE: PER L'ACQUA 'RIVOLUZIONATO' IL METODO DI CALCOLO
MAZZITTI, IN ALCUNE ZONE COSTI DEL SERVIZIO ECCESSIVI

Roma, 17 ott. (Adnkronos)- Un altro passo in avanti verso la rivoluzione nel settore dell'acqua. Con un decreto pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale entra infatti in vigore il metodo normalizzato per definire le componenti di costo e determinare la tariffa di riferimento dell'acqua. Un tassello fondamentale per la riforma dei servizi idrici disegnata dalla legge Galli oltre due anni fa. La tariffa di riferimento e' racchiusa in una complessa equazione dove i fattori in gioco sono i costi operativi, i costi di ammortamento, la remunerazione del capitale investito, il tasso di inflazione programmato per l'anno corrente e il 'limite di prezzo'.

''Il metodo pero' -avverte Walter Mazzitti, presidente del Comitato di vigilanza sulle risorse idriche che ha messo a punto il sistema- puo' essere applicato solo da quelle regioni che hanno gia' definito per legge gli 'ambiti ottimali', nei quali dovra' entrare in funzione il servizio idrico integrato (che comprende l'intero ciclo dell'acqua dalla captazione alla depurazione ndr) come previsto dalla legge 36/94 sulla riforma dei servizi idrici''.

Per ora solo Lazio e Toscana hanno disegnato gli ambiti ottimali, ma non hanno ancora attivato il servizio idrico integrato. ''Entrambe sono comunque ben incamminate per la messa in moto di questi servizi'' osserva Mazzitti. Che aggiunge ''anche molte altre regioni stanno lavorando attivamente a seguito dell'intervento del ministro Di Pietro nel giugno scorso''. E comunque -sottolinea ancora l'esperto- i termini per mettersi in regole con la definizione degli ambiti sono stati proprogati al 31 dicembre di quest'anno e ''e sono convinto che molte regioni riusciranno a compiere questo importante passo previsto dalla legge''.(segue)

(Ccr/As/Adnkronos)