UEM: FANTOZZI, SERVONO CARTE IN REGOLA E LE AVREMO
UEM: FANTOZZI, SERVONO CARTE IN REGOLA E LE AVREMO

Milano, 17 ott.(Adnkronos)- Le prese di posizione dalla Germania sui temi europei, segnatamente sull'ingresso dell'Italia nell'Uem, possono essere interpretate come una chiusura all'Italia? ''Credo che tutti i paesi ci vogliano dentro perche' l'ingresso dell'Italia vuol dire l'ingresso di un'economia nonostante tutto forte'', risponde il ministro del Commercio Estero Augusto Fantozzi, pur sottolineando ''e' evidente che tutti i Paesi proteggono le loro monete e mi pare che faccia parte della dialettica economica pretendere che chi entra abbia le carte in regola; e noi le avremo''.

Quanto ai timori nei confronti dell'export italiano dei nostri partner europei Fantozzi interpellato a margine del congresso nazionale dei tributaristi italiani, afferma: ''Assolutamente si'. Ci sono. Perche' le imprese italiane hanno colto l'occasione della svalutazione della lira, che abbiamo subito, per riorganizzarsi. Quindi oggi sono piu' forti e attrezzate di quelle di altri paesi nella concorrenza internazionale. Le imprese italiane fanno bene, i fatti lo dimostrano. Certo, un po' di affanno comincia a sopravvenire e dbbiamo darci da fare''.

Un affanno che potrebbe tradursi nella necessita' di ritoccare al ribasso il tasso di crescita atteso per l'economia italiana? ''Credo che forse stiamo toccando il punto piu' basso dell'onda ma, indipendentemente da tutto, l'export regge, quanto meno nei settori del made in Italy. Sul made in Italy possiamo contare''.

(Car/Lr/Adnkronos)