CIBO: CONVEGNO USA, 'LA STORIA E' CIO' CHE MANGIAMO'
CIBO: CONVEGNO USA, 'LA STORIA E' CIO' CHE MANGIAMO'

New York, 17 ott. -(Adnkronos/Usa Today)- Il cibo e' cultura. Questa la parola d'ordine della conferenza ''Food in global history'' (Il cibo nella storia globale), organizzata dallo storico Raymond Grew, che si svolgera' dal 25 al 27 ottobre prossimo alla University of Michigan, ad Ann Arbour. Il curioso convegno vuole fornire una storia dell'umanita' in relazione al cibo, partendo dal presupposto che il cibo e' stato sempre un grande protagonista dei rapporti tra differenti popolazioni, e dell'interazione, anche culturale, tra le piu' lontane regioni del globo.

Illustrando il tema della conferenza, Grew ha portato ad esempio il Giappone ed il riso, un prodotto nazionale che Tokio tenta di proteggere dalla concorrenza straniera, limitando le importazioni di quello proveniente dalla Louisiana, dall'Indonesia e dalle Filippine. ''I giapponesi si identificano nel riso, alimento che appare nell'arte nipponica, cosi' come nella poesia e nelle cerimonie religiose -ha rimarcato lo studioso americano- eppure il Giappone ha vissuto per decenni senza questo alimento, e poi lo ha importato dalla Cina, dove a sua volta giungeva dall'India''. Questo, rimarca Grew, e' soltanto uno dei tanti contatti tra Paesi e culture che hanno influenzato nel corso della storia anche le ''correnti del cibo''. Lo stesso e' avvenuto, ad esempio, con la polenta della valle del Po', che giunse per la prima volta in Italia dall'Occidente, e con il te' inglese, che approdo' in Gran Bretagna dall'India in tempi antichissimi.

(Red/Zn/Adnkronos)