M.O.: HEBRON, COLONI IN RIVOLTA CONTRO NETANYAHU
M.O.: HEBRON, COLONI IN RIVOLTA CONTRO NETANYAHU
(RIF. N.33)

Gerusalemme, 17 ott. (Adnkronos/Dpa)- I coloni di Hebron sono scesi piede di guerra contro Benyamin Netanyahu, accusandolo di averli abbandonati. ''Abbiamo eletto questo governo, possiamo buttarlo giu'''- ha dichiarato ieri sera al Jerusalem Post un colono infuriato, al termine di una affollata riunione durante la quale e' stato deciso di dare il via ad azioni di protesta. Per stamane e' prevista una riunione di gruppi di estrema destra per organizzare la settimana prossima a Gerusalemme una manifestazione contro il ritiro israeliano da Hebron, definito ''un errore fatale''. E in futuro i coloni vogliono costituire una propria milizia di difesa.

Non siamo soddisfatti delle assicurazioni sulla nostra sicurezza che ci hanno fornito gli ufficiali dell'esercito negli incontri con la nostra comunita' -ha detto il portavoce dei coloni Noam Arnon- dobbiamo occuparci noi della nostra sicurezza: ''non ho dubbi che se vi sara' il ritiro, presto o tardi i palestinesi ci attaccheranno... quando migliaia di palestinesi inizieranno a marciare contro di noi partendo dal collegio islamico... noi non rimarremo ad aspettare nelle nostre case, ma gli andremo incontro''.

Arnon ha aggiunto che in caso di ritiro, i coloni cercheranno di bloccare le jeep militari e occuperanno le postazioni abbandonate sulle colline, anche si trattera' soltanto di azioni simboliche. Aron ha infatti aggiunto che la comunita' e' cosciente del fatto che, una volta avviato, il ritiro non potra' essere bloccato.

A Hebron, ultima citta' cisgiordana dove e' ancora presente l'esercito israeliano, vivono 140mila palestinesi, molti dei quali simpatizzanti di Hamas. I coloni, in maggioranza oltranzisti, sono divisi fra un piccolo insediamento di 400 persone nel centro, e quello piu' grande di Kyriat Arba, su una collina sovrastante.

(Civ/Gs/Adnkronos)