RUSSIA: LA PRIMA E L'ULTIMA VOLTA DI LEBED NEL LONTANO ESTERO (2)
RUSSIA: LA PRIMA E L'ULTIMA VOLTA DI LEBED NEL LONTANO ESTERO (2)

(Adnkronos) - Lunedi' della scorsa settimana il Segretario per la sicurezza nazionale di Boris Eltsin aveva incontrato Javier Solana - insistendo sulla sua qualifica di ''segretario generale'', dopo essersi definito ''un ordinario segretario di giardino'' - il capo della commissione militare, il generale Klaus Naumann, e gli ambasciatori dei 16 paesi membri.

Lebed aveva chiesto che prima di ammettere altri paesi, primi in lista d'attesa sono Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca, la Nato avrebbe dovuto firmare un accordo con la Russia. ''La cosa piu' importante - aveva dichiarato Lebed, che solo la la settimana prima aveva definito il programma della Nato ''inaccettabile''- e' quella di non precipitarsi, perche' cosi' rischiamo di inciampare''.

Quello iniziato lo scorso sette ottobre non solo era stata la prima visita di Lebed alla Nato, ma il primo viaggio nel lontano estero (in un paese cioe' che non fa parte dell'ex Unione Sovietica, l'area di influenza che a Mosca viene chiamata vicino estero) dell'ex generale dell'Armata rossa, non solo da quando nel mese di luglio ha assunto la responsabilita' dei ministeri della forza in Russia, ma dai tempi della guerra in Afghanistan. ''Non provo nulla di particolare - aveva commentato, nel suo abituale stile laconico - mi trovo bene dappertutto, e quindi anche in Occidente''.

(Sip/As/Adnkronos)