RUSSIA: LE ACCUSE DI LEBED AL GOVERNO SUL WASHINGTON POST
RUSSIA: LE ACCUSE DI LEBED AL GOVERNO SUL WASHINGTON POST

Washington, 17 ott. -(Adnkronos) - La guerra fra Alexandr Lebed e l'establishment politico russo aveva registrato una nuova fiammata subito dopo l'accordo di pace firmato dal Segretario per la sicurezza nazionale di Boris Eltsin. In un inusuale intervento pubblicato dal Washington Post, l'ex generale dell'Armata rossa aveva lanciato un durissimo atto d'accusa ai rappresentanti del governo e a tutti i ''responsabili della guerra in Cecenia'', di cui, aveva scritto ''conosco i nomi''.

La guerra in Cecenia e' finita. Ma a Mosca sembrano apprezzarlo solo le madri dei soldati e le mogli degli ufficiali. ''Sono a conoscenza dei nomi di tutti i responsabili della guerra e sono anche altrettanto sicuro che questo conflitto abbia radici economiche, poi solo camuffate in spiegazioni politiche. Non e' questo il momento di fare nomi, sara' poi, a massacro cessato, pace ripristinata, la magistratura a fare luce sulle responsabilita' di ognuno''.

''Da quasi un mese - aveva aggiunto l'allora segretario per la sicurezza nazionale russo - le ostilita' in Cecenia sono cessate, in seguito all'accordo che ho firmato a Khasayurt, in Inguscetia, con il capo di staff delle forze di opposizione cecena, Aslan Maskhadov. Anche se questo non significa che il conflitto armato sia terminato''. (Segue)

(Sip/Zn/Adnkronos)