AGENTE PROVOCATORE: CAMERA, 'NON RISULTA' ESSERE ENTRATO
AGENTE PROVOCATORE: CAMERA, 'NON RISULTA' ESSERE ENTRATO
RIUNITO COMITATO SICUREZZA, VERSO CONTROLLI PIU' RIGOOSI

Roma, 17 ott. (Adnkronos)- L'agente provocatore ''non risulta essere entrato'' a Palazzo Montecitorio. E' il Comitato per la Sicurezza di Montecitorio a mettere, ufficialmente, la parola fine alla vicenda della presunta 'visita' di un ufficiale del Ros alla Camera dopo le polemiche di questi giorni.

Nel corso della riunione del Comitato, presieduto dal vice presidente della Camera Alfredo Biondi, i tre questori di Montecitorio hanno illustrato l'esito dell'indagine avviata nei giorni scorsi in seguito alla denuncia del deputato di Forza Italia Marco Taradash. ''Non risulta essere entrato'', dice Biondi, interpellato dall'Adnkronos. Stessa formula adopera il questore Angelo Muzio, di Rifondazione Comunista.

Una ulteriore conferma viene dal Generale dei Carabinieri Federici. ''Ho avuto un colloquio con lui - riferisce Biondi - e mi ha assicurato di non aver disposto alcuna azione di questo genere da parte dei militari dell'Arma''. Una riunione lunga, quella del Comitato: piu' di due ore. Perche', oltre alla relazione dei questori sul tavolo di Biondi e' finita pure quella degli Uffici di sicurezza della Camera. E la discussione si e' allargata al piu' generale problema degli accessi al Palazzo di Montecitorio (ma anche a Palazzo San Macuto, Palazzo Raggi, ai gruppi, a Palazzo Valdina) e a quello dei controlli. (segue)

(Fer/As/Adnkronos)