BICAMERALE: SARTORI TIRA LE ORECCHIE AI POLITICI CONFUSIONARI
BICAMERALE: SARTORI TIRA LE ORECCHIE AI POLITICI CONFUSIONARI

Roma, 17 nov. (Adnkronos) - Sulle riforme i politici stanno dicendo ''montagne di sciocchezze e di inessattezze'', come dimostra ''la balzana proposta dell'elezione diretta del capo del governo, del premier''. A tirare le orecchi a una classe politica ''confusionaria'' e' il ''padre'' della scienza politica italiana, Giovanni Sartori, che in un articolo su ''Panorama'' indica alcune delle sciocchezze da lui sentite in questi giorni in cui le forze politiche sono impegnate a ricercare un accordo sulla Bicamerale.

Tra i suoi bersagli, il noto politologo della Columbia University di New York inserisce anche il presidente del Senato Nicola Mancino, che a suo dire in un'intervista avrebbe confuso il sistema presidenziale americano e quello semipresidenziale francese. ''Se io mi rivolgessi a Mancino -scrive Sartori- chiamandolo presidente della Repubblica, sono sicuro che mi correggerebbe: caro signore, lei confonde, io sono presidente del Senato, non il capo dello Stato. Giusto. Ma e' altrettanto giusto che Mancino sappia distinguere tra capo dello Stato e premier (che per l'appunto negli Stati Uniti non c'e'). E nemmeno dovrebbe confondere, nel gran calderone del premierato, tra sistema presidenziale americano, sistema semipresidenziale di tipo francese, e quella terza diversissima cosa che e' l'elezione diretta del premier''.

Ad aggiungere confusione a confusione ci si e' messo, polemizza sempre Sartori, anche il segretario del Pds che, pur ben sapendo che senza accordo con Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini non ci sara' riforma costituzionale: ''In questi giorni D'Alema ha invece cercato l'accordo con i popolari e avrebbe addirittura promesso a Bertinotti di proporzionalizzare la riforma elettorale. Ora, se D'Alema cede sul doppio turno, tutto il resto dell'edificio costituzionale non funzionera'''.

(Pam/Gs/Adnkronos)