I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il Polo fara' ''la piu' dura opposizione'', in commissione e in aula, al decreto ''salva-Rai'' reiterato dal governo alla vigilia della pubblicazione della sentenza della Consulta. Lo annuncia il vice presidente del gruppo di An alla Camera Gustavo Selva, che sottolinea come il governo abbia ''ancora una volta, con un atto anticostituzionale, sottratto il potere legislativo al Parlamento che ne' depositario''.

Roma. E' durato due ore l'atteso incontro tra il segretario del Pds e i leader del Polo sui nodi politici legati al varo della Commissione Bicamerale. ''L'incontro di oggi ha avuto carattere prevalentemente interlocutorio''. Massimo D'Alema, al termine dell'incontro con i vertici del Polo non esclude un rinvio del voto in seconda lettura sulla Bicamerale. ''E' ragionevole che possa avvenire -dice in proposito- in un momento ragionevolmente successivo allo scontro sulla finanziaria''.

Kiev. Scalfaro, in visita in Ucraina, spiegando il funzionamento delle Camere italiane ha sottolineato la necessita' di sveltire i tempi di formazione delle leggi. Il presidente della Repubblica fa notare che spesso la gente non comprende come i provvedimenti del governo rimangano mesi ''bloccati'' alle camere prima di essere approvati. ''Bisogna le leggi in tempi piu' rapidi'' dice. Occorre una modifica dei regolamenti parlamentari e su questo, aggiunge il presidente, c'e' ampia convergenza. Si pone il problema di ''rafforzare l'esecutivo'' conclude, ma senza mortificare il Parlamento ''presidio della liberta'''.

Milano. Mattinata pesante a Piazza Affari che vede il Mibtel cedere alle 13,30 l'1,45 pc a quota 9.646, in linea con il Mib 30 a 14.482 (-1,61 pc). L'andamento del mercato e' condizionato dalle altre borse estere e dalla flessione del Btp. Sul listino incide il comportamento delle Eni, il titolo maggiormente trattato finora con 17 mln di pezzi passati di mano, tutti a vendere. In questo momento il titolo del gruppo Petrolchimico sta cedendo l'1,53 pc a 7.080. Tra i titoli guida prosegue la debolezza delle Fiat che perdono l'1,47 pc a 4.035 lire e quello delle Generali che perdono l'1,37 pc ostinatamente sotto quota 30 mila. Perdite intorno al 2 pc per Alleanza, Ambroveneto, Ifi e Parmalat. Non resistono all'andamento generale nememno i telefonici con le Stet a -1,36 pc, le Tim a -1,77 pc, le Telecom Italia a -2,16 pc. In calo oltre la media troviamo le Gemina che stanno perdendo il 2,35 pc ma con pochi scambi. Perdite piu' lievi si segnalano per le Olivetti (-0,95 pc), Compart -0,37 pc. (segue)

(Sin/Pn/Adnkronos)