LETTERATURA: DE MAURO E ASOR ROSA, INTERNET NON LA UCCIDERA'
LETTERATURA: DE MAURO E ASOR ROSA, INTERNET NON LA UCCIDERA'
AL PALAEXPO' ''NOVECENTO, BILANCIO DI UN SECOLO''

Roma, 29 ott. - (Adnkronos) - ''La televisione ha insegnato agli italiani a parlare; Internet li fara' appassionare alla lettura''. Il messaggio ottimistico e' stato lanciato da Tullio De Mauro, neopresidente dell'Istituzione delle Biblioteche romane, che insieme con Alberto Asor Rosa e Gianni Borgna ha presentato nella Sala Rossa del Campidoglio la manifestazione dedicata alla ''Letteratura italiana del Novecento: bilancio di un secolo'', che si svolgera' da domani al 18 novembre al Palazzo delle Esposizioni.

''Non temo le nuove tecnologie e le forme di multimedialita' - ha spiegato il linguista - Prova ne sia che proprio i Paesi con il piu' alto sviluppo di tecnologie avanzate, gli Stati Uniti e il Giappone, registrano il piu' alto indice di lettura di libri e quotidiani. Tutto l'apparato multimediale sollecita la lettura, con effetti indiretti sulla voglia di informarsi ricorrendo alla pagina scritta''.

In Italia, si legge un quotidiano ogni 10,5 persone mentre nell'Unione Europea il rapporto e' di uno ogni 1,8: solo Grecia e Portogallo 'vantano' gli stessi nostri indici di lettura. Anche per quanto riguarda i libri, in Italia appena il 30 per cento della popolazione ne legge almeno uno nell'arco di un anno contro l'82 per cento della Germania. Anche per questo, come ha spiegato Borgna, ''il Comune di Roma ha voluto allargare l'iniziativa dell'universita' La Sapienza sulla letteratura del Novecento a un pubblico piu' vasto''.

''L'esigenza che ci siamo posti - ha informato Asor Rosa - e' di tentare in chiusura di secolo una verifica e una registrazione di quelle che sono state le manifestazioni letterarie. Non proporremo una descrizione minuziosissima ma disegneremo un profilo complessivo della nostra letteratura contemporanea''. (segue)

(Bon/Zn/Adnkronos)