CINA: PROCESSO WANG, NON SONO AMMESSI STRANIERI
CINA: PROCESSO WANG, NON SONO AMMESSI STRANIERI

Pechino, 29 ott. (Adnkronos/Dpa) - Gli stranieri, ed in particolare i giornalisti, non potranno assistere domani al processo di Wang Dan. Il 27enne leader della manifestazione studentesca del giungo 1989, repressa nel sangue a piazza Tienanmen, e' imputato di aver cercato di rovesciare il governo di Pechino. In realta', gli stranieri che volessero assistere devono chiedere l'autorizzazione alle autorita' giudiziarie cinesi, che non hanno mai rilasciato alcun permesso, come d'altronde gia' avvenuto per il processo del noto dissidente Wei Jingsheng, condannato nel dicembre scorso a 14 anni di reclusione.

Alcuni giornalisti che hanno tentato di richiedere l'autorizzazione agli uffici competenti si sono sentiti rispondere di non essere a conoscenza di alcun processo. Stessa sorte capitata a coloro che si sono rivolti ai funzionari della ''Corte suprema del popolo'', ai quali e' stato risposto di ripassare dopo alcuni giorni, cioe' a processo terminato.

Il portavoce del ministero defgli Esteri cinese, Sheng Guofang, ha definito il caso un ''affare interno'' nel quale nessuno straniero puo' interferire, sottolineando che la giustizia cinese e' ''indipendente''. Rispondendo ad un gruppo di esperti legali che si sono appellati alla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dell'uomo per ottenere l'autorizzazione ad assistere al processo, Sheng ha definito la dichiarazione ''molto generica'' sottolineando che ''ogni paese agisce secondo le proprie leggi''. (segue)

(Giz/Gs/Adnkronos)