G.B.: SCUOLA CHIUDE PER COLPA DI ALUNNO VIOLENTO
G.B.: SCUOLA CHIUDE PER COLPA DI ALUNNO VIOLENTO

Londra, 29 ott. -(Adnkronos/Dpa)- L'alunno ''discolo'', che picchia compagni e maestre, non si puo' espellere? E allora la scuola chiude i battenti a tempo indeterminato. E' accaduto in Gran Bretagna, dove il preside di una scuola elementare di Nottinghamshire ha deciso di ricorrere a questo drastico provvedimento, perche' -ha detto Bill Skelley- ''non posso garantire in altro modo la sicurezza e l'incolumita''' degli alunni e degli insegnanti. Matthew Wilson, dieci anni, era stato cacciato dalla ''Manton junior school'' per aver ripetutamente aggredito e malmenato bambini ed insegnanti, ma il consiglio d'istituto, sei settimane fa, aveva ''emendato'' la decisione del preside, riammettendo il bambino a seguire i corsi, seppure seguito da un'insegnante personale. Intanto, mentre Skelley ha annunciato in una circolare che la scuola chiude a tempo indeterminato, i docenti della ''Manton'' hanno minacciato di scioperare se il bambino non verra' definitivamente sbattuto fuori dalla scuola.

Il consiglio d'istituto aveva riammesso Matthew, accogliendo la richiesta avanzata dai suoi genitori, secondo cui la condotta del bambino era migliorata a seguito del periodo di sospensione. In Gran Bretagna infatti, i genitori, che sono rappresentati nei consigli di istituto, possono opporsi all'espulsione da scuola del proprio figlio. Solitamente, del resto, le famiglie di alunni indisciplinati non acconsentono mai al trasferimento dei figli in scuole di sostegno dove -dicono- non avrebbero alcun futuro. Il sistema scolastico britannico ha conosciuto recentemente un autentico crollo della disciplina tra gli studenti, soprattutto tra i piu' giovani, ed i corpi insegnanti di numerose scuole si sono in piu' occasioni astenuti dal lavoro per protestare contro la presenza nelle loro scuole di alunni particolarmente indisciplinati ed aggressivi.

(Red/Pn/Adnkronos)