M.O.: MUBARAK, BASTA BRANDIRE LA PAROLA 'GUERRA'
M.O.: MUBARAK, BASTA BRANDIRE LA PAROLA 'GUERRA'

Sharm el Sheikh, 29 ott (Adnkronos/Dpa)- E' necessario che Israele la smetta di ventilare ogni giorno la minaccia di una guerra contro la Siria, perche' questo atteggiamento potrebbe rivelarsi letale. Cosi' si e' espresso oggi il presidente egiziano Hosni Mubarak durante la conferenza stampa svoltasi a seguito dell'incontro a Sharm el Sheikh, in Sinai, con re Hussein di Giordania. ''Non e' interesse di Israele continuare a brandire la parola 'guerra', una parola di tre lettere che potrebbe avere serie conseguenze'', ha ammonito il ''rais'' egiziano, aggiungendo che ''noi siamo i difensori della pace e dovremmo impugnare la parola 'pace', se veramente vogliamo la pace, non la parola 'guerra'''.

Dello stesso tenore i moniti del sovrano hascemita, il quale ha sottolineato come la situazione attuale in Medio Oriente non sia affatto rassicurante, invitando i ''sostenitore della pace a vigilare ed a far sentire la propria voce contro gli estremismi''. Pur ribadendo che gli Stati Uniti rimangono il principale interlocutore per i negoziati di pace in Medio Oriente e che sarebbe ''impossibile'' per l'Europa rimpiazzare Washington in questo ruolo, Mubarak e re Hussein hanno comunque chiesto ai Paesi europei di svolgere un ruolo piu' attivo nella ''sfida'' per il raggiungimento della pace tra Israele ed il mondo arabo.

(Neb/As/Adnkronos)