SUDAN: APPELLO PER UNA MEDIAZIONE EUROPEA
SUDAN: APPELLO PER UNA MEDIAZIONE EUROPEA

Roma, 29 ott. -(Adnkronos)- L'Unione Europea deve intraprendere una mediazione in Sudan e cessare di sostenere i ribelli dell'Spla (Esercito di liberazione del popolo sudanese) del colonnello John Garang, il ''Mladic d'Africa'', nella speranza di veder rovesciato il governo militare islamico di Khartoum. L'appello viene lanciato dal Movimento per l'indipendenza del Sudan del sud (Ssim) di Riek Machar, fazione della guerriglia sudanese distaccatasi dall'Spla nel 1991 una cui delegazione ha fatto tappa a Roma nel corso di un giro negli Stati Uniti e in Europa. ''Noi siamo separatisti, per l'indipendenza del Sudan del sud, ma abbiamo firmato ad aprile a Khartoum una Carta di principi con il governo cui hanno aderito tutte le fozse del sud salvo l'Spla -spiega Costello Garang Ring, ''ministro degli Esteri'' dell'Ssim, in un'intervista all'Adnkronos- Garang vuole 'liberare' tutto il Sudan, mentre noi siamo per la separazione pacifica e per un referendum basato sul principio dell'autodeterminazione''.

Il problema in Sudan non e' l'Islam, bensi' lo ''sciovinismo'' dei ''marroni'' arabizzati del nord contro i ''neri'' africani del sud -continua Garang Ring- ''Non saremo gli strumenti dell'Occidente nella guerra al governo islamico e non vogliamo morire per le idee occidentali o per la cristianita'''. In Sudan vi sarebbero ''possibilita' di pace'' che non vengono colte perche' si vuole che la guerra continui fino al rovesciamento del governo di Khartoum. ''Chi vuole la pace non puo' aspettare chi vuole continuare a fare la guerra, come Garang'', un ''criminale di guerra'' che viene sostenuto da Uganda, Eritrea ed Etiopia, Paesi che fanno parte dello stesso forum regionale dell'Igadd cui l'Occidente ha affidato la mediazione per trovare una ''soluzione africana'' al conflitto sudanese. ''E' come se la Siria e l'Iran mediassero tra palestinesi ed israeliani'', conclude amaramente il ''ministro degli Esteri'' dell'Ssim.

(Lun/Pn/Adnkronos)