USA '96: DEMOCRAT E GOP A CONFRONTO SUL CONGRESSO
USA '96: DEMOCRAT E GOP A CONFRONTO SUL CONGRESSO

Roma, 29 ott. -(Adnkronos)- Se il cinque novembre gli americani sceglieranno di mantenere un Congresso repubblicano e un Presidente democratico, il Paese rischiera' ancora la situazione di stallo legislativo del primo periodo della ''coabitazione'' fra Bill Clinton e la maggioranza di Newt Gingrich. Questo e' parere espresso oggi da Thomas Fina, direttore esecutivo di ''Democrats abroad'' e gia' console generale degli Stati Uniti a Milano, rispetto al nuovo messaggio della campagna elettorale del Grand Old Party che, ad una settimana dall'''election day'', sta invitando allo ''split vote'' la maggioranza degli elettori che sembra ormai decisa a confermare Clinton alla Casa Bianca.

Un Congresso e un'amministrazione entrambi democratici invece potrebbero piu' efficacemente affrontare i problemi del Paese, che non rischierebbero di venire bloccati in lunghe negoziazioni fra i due partiti: cosi' ha spiegato Fina, intervenendo alla teleconferenza organizzata oggi dall'Usis in collegamento in diretta via satellite con Washigton. A favore del mantenimento della ripartizione dei poteri segnata dalle elezioni del novembre '94 -l'esecutivo ai democratici e il legislativo ai repubblicani- si e' espresso oggi Thomas Melady, gia' ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede e membro dell'ufficio internazionale del Partito repubblicano. ''Credo che questo bilanciamento sia importante e utile - ha dichiarato durante il collegamento Melady, dal '93 presidente della 'Catholic campaign for America'- per aiutare la societa' americana ad affrontare i propri problemi''. (segue)

(Men/Pn/Adnkronos)