BICAMERALE: BERTINOTTI, NON SOSTERREMO IPOTESI NEO-AUTORITARIE (2)
BICAMERALE: BERTINOTTI, NON SOSTERREMO IPOTESI NEO-AUTORITARIE (2)
''MA LA COMMISSIONE NASCA, NOI NON PONIAMO VETI...''

(Adnkronos)- Ancora una volta Bertinotti respinge l'accusa di voler sabotare le riforme. ''Noi pensiamo al contrario -sottolinea piu' volte- che la Bicamerale possa e debba nascere perche' la nostra democrazia, per funzionare al meglio, ha bisogno di rivedere alcune regole istituzionali. E proprio noi, che passiamo per conservatori, veti non ne poniamo di nessun tipo. Non indichiamo pregiudiziali o mozioni di maggioranza pre-costituite: ma riteniamo che la maggioranza non possa non convergere su una proposta di riforma democratica per il Paese. Senza escludere affatto che poi, partendo da questa maggioranza, sulle riforme si cerchi un consenso piu' largo...''.

Riforme e Stato sociale, dunque, e' la ''riflessione in parallelo'' che Prc chiede all'Ulivo. ''Se -cita ad esempio- si pensa ad una riforma dello Stato sociale che parta dall'abbattimento delle pensioni, e' evidente che probabilmente si pensa ad uno Stato neo-autoritario. Noi siamo convinti che l'Europa non esista senza lo Stato sociale: la differenza fra noi e l'America e' che l'Europa ha inventato il Welfare. Ora il problema e' come ripensarlo, rispetto alle nuove esigenze economiche e sociali. Ma un' Europa senza Welfare non e' Europa ma America: con tutte le sue drammatiche percentuali di emarginazioni sociali...''.

(Tor/As/Adnkronos)