BICAMERALE: BIANCO FA APPELLO ALLA COERENZA, MA SENZA RICATTI
BICAMERALE: BIANCO FA APPELLO ALLA COERENZA, MA SENZA RICATTI
NEL POMERIGGIO, LEADER PPI AL TELEFONO CON D'ALEMA

Roma, 29 ott. (Adnkronos)- ''Ne' ultimatum, ne' pregiudiziali: noi non facciamo ricatti, ne' colleghiamo il comportamento nella Bicamerale con l'attivita' di governo. Noi crediamo nella forza del dialogo e nella coerenza''. Reduce da un colloquio telefonico con Massimo D'Alema, Gerardo Bianco mette alcuni punti fermi sul futuro della Bicamerale, pur continuando a ripetere di non voler fare barricate. Anzi, ''pronto a discutere senza pregiudiziali, confidando nel dialogo e nella coerenza''.

Il segretario Popolare insiste molto sul valore della coerenza. ''Il Ppi parte da un dato -dice- D'Alema, quando e' venuto a parlare con noi, ha esposto la teoria del premier indicato, anche se non in modo cosi' netto come l'abbiamo formulata noi, una teoria contenuta anche nel programma dell'Ulivo. Noi siamo fermi a quello e riteniamo che il Pds sia saldo sule sue posizioni e coerente nel comportamento. Ipotesi diverse non vogliamo neppure prenderle in considerazione''.

Con questo presupposto, per Bianco il problema della cosiddetta 'doppia maggioranza' non si pone. Il leader del Ppi puo' cosi' dare il suo benestare all'andamento del dialogo con il Polo: ''e' positivo che ci si parli, che il filo non sia interrotto, anche se avremmo preferito che si procedesse piu' rapidamente proprio per l'urgenza delle riforme. Apprezziamo l'azione di D'Alema. Noi siamo per il cancellierato alla tedesca, ma non poniamo pregiudiziali e non chiediamo patti preventivi per sederci a discutere. E' una falsita' di Buttiglione che da noi verrebbero veti: sono loro che lo fanno e e' la cattiva coscienza a farli parlare''.

(Cor/As/Adnkronos)