BICAMERALE: D'ALEMA, ANCHE POLO SA CHE NON SI PUO' FALLIRE
BICAMERALE: D'ALEMA, ANCHE POLO SA CHE NON SI PUO' FALLIRE
ORA IL PUNTO CON PRODI E I LEADER DELLA MAGGIORANZA

Roma, 29 ott. -(Adnkronos)- Incontro ''interlocutorio'' tra Massimo D'Alema, esploratore per le riforme, e i leader del Polo. Poco meno di due ore, per convenire, tuttavia, della opportunita' di evitare una 'sovrapposizione parlamentare' tra il secondo voto sulla legge di istituzione della Bicamerale e l'esame della finanziaria. Con Berlusconi, Fini, Mastella e Buttiglione, inoltre, il segretario del Pds si e' trovato d'accordo sulla urgenza di mettere mano alle riforme e che la via piu' realistica resta proprio quella della Bicamerale.

In una conferenza stampa, D'Alema ha ribadito la necessita' ''costituzionale e non soltanto politica'' che l'intesa sulle regole sia la piu' ampia possibile e che i piani del governo e delle riforme siano tenuti distinti. Affinche' il lavoro della commissione non sia sterile, inoltre, meglio partire senza pregiudiziali e la discussione sia ''liberata da aspetti ideologici''. Niente di gia' deciso neppure per la presidenza della Bicamerale: ''resta la mia disponibilita' -dice D'Alema- ma siamo pronti a valutare le candidature e le rose di nomi presentate dall'opposizione''.

Indispensabile, comunque, centrare l'obiettivo. ''Mi sembra di registrare la consapevolezza che il fallimento delle riforme sarebbe una sconfitta per tutta la classe politica'' sottolinea D'Alema. Il Polo, intanto, mette una condizione: ''se si vuole creare un clima favorevole alla riforme, ci sia un clima piu' disteso sulla finanziaria'' riferisce lo stesso D'Alema. Adesso, il segretario fara' il punto con il Presidente del Consiglio e con i leader di maggioranza. (segue)

(Cor/Pn/Adnkronos)