STATO SOCIALE: DE MICHELIS A CIAMPI, FAI COME NOI...
STATO SOCIALE: DE MICHELIS A CIAMPI, FAI COME NOI...
''ALTRIMENTI L'ITALIA RESTA FUORI DALL'EUROPA''

Roma, 29 ott. (Adnkronos)- ''Per entrare in Europa ci vuole un 14 febbraio''. L'ex ministro degli Esteri Gianni De Michelis rivanga il passato per sottolineare che l'Italia puo' entare nell'Europa di Maastricht solo se si riprende ''la nostra politica del centro sinistra''.

De Michelis parla anche della riforma dello stato sociale. E dice: ''noi non ci siamo riusciti per una convergenza cattocomunista che ha provocato ritardi di riforme che oggi l'Italia paga. Ed e' un po' buffo -osserva- che Veltroni parli oggi un linguaggio contrario a quello che parlavano allora i comunisti''. Cioe' ''quelli che ci hanno reso impossibile fare a tempo debito cio' che sarebbe stato necessario. Ma la parte che siamo riusciti a fare, il 14 febbraio con la scala mobile e il referendum, e' esattamente quello che dovrebbe fare Ciampi oggi''.

Allora, ricorda De Michelis, ''il risultato non fu solo ottenere il risanamento economico. Si dimostro' che la cosa avveniva in una logica di sinistra: senza creare un problema ai lavoratori, che in termini reali non ci rimisero in potere d'acquisto, e con il vantaggio di creare due milioni di posti di lavoro''.

''Io -aggiunge l'ex ministro degli Esteri- non chiedo l'abiura. Si tratta di ammettrere che quella e' la strada su cui bisogna tornare. E siccome i comunisti da soli non ce la possono fare, occorre un soggetto a sinistra, i socialisti, che riprenda il filo interrotto di quel discosro. Altrimenti non entreremo in Europa e ci sara' un lungo periodo di emarginazione del Paese''. Taglia corto Ugo Intini: ''il centro sinistra finto -attacca- sta distruggendo, giorno dopo giorno, le conquiste sociali del centro-sinistra vero''.

(Rgg/As/Adnkronos)