BIRRA: E' PROVATO, UN LITRO AL DI' FA CAMPARE 100 ANNI
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BIRRA: E' PROVATO, UN LITRO AL DI' FA CAMPARE 100 ANNI
INDICATA IN STRESSATI E FUMATORI

Roma, 30 ott. (Adnkronos) - Arriva la dimostrazione scientifica che chi beve birra campa 100 anni. Un litro di birra al giorno, infatti, fornisce all'organismo particolari molecole antiossidanti in grado di neutralizzare i radicali liberi responsabili dei fenomeni di invecchiamento. Sono i risultati di una ricerca europea condotta dall'Istituto nazionale della Nutrizione insieme all'Istituto di Medicina interna dell'universita' Cattolica di Roma e all'Istituto di industrie agrarie dell'universita' di Perugia, sugli effetti della somministrazione di birra nei topi e presentati oggi al Cnr di Roma.

''La birra come prodotto vegetale contiene micronutrienti, molecole antiossidanti in piccola quantita', ma molto potenti dal punto di vista fisiologico, medico, biochimico, nel neutralizzare i famosi radicali liberi, rallentando cosi' gli effetti dell'invecchiamento - ha spiegato il professor Giuseppe Rotilio presidente dell'Istituto nazionale della nutrizione - gli esperimenti sono durati un anno e sono stati effettuati per ora sui topi. Pensiamo di passare presto all'uomo, anche se questo richiedera' un'osservazione di almeno due anni e maggiori difficolta' nella scelta delle condizioni fisiologiche, del sesso e delle eta' a causa dell'arco di vita molto piu' lungo di quello del ratto''.

''Dalle nostre osservazioni pensiamo che la quantita' ottimale di birra da assumere sia di un litro al giorno distribuito durante la giornata, soprattutto ai pasti principali - ha detto Rotilio - naturalmente la bevanda deve essere considerata un sostitutivo di altre calorie quotidiane e non un aggiuntivo, tenendo presente che un litro di birra da' circa 400 calorie. Noi dobbiamo raggiungere una dieta in cui le nostre 2000 calorie contengano il 60 di carboidrati, non piu' del 30 per cento di grassi e non piu' del 10 per cento di proteine. E' sempre meglio ridurre i grassi che i carboidrati, cosa che invece in Italia, patria della pasta e del pane, non avviene''.(segue)

(Ria/As/Adnkronos)