RAIUNO: EUROPA CINEMA (2)
RAIUNO: EUROPA CINEMA (2)

(Adnkronos) - Apre la rassegna ''Il pranzo di Babette'' che, vincenzo a sorpresa su ''Arrivederci ragazzi'' di Malle e ''La famiglia'' di Scola, fu premiato l'11 aprile 1988 con l'Oscar per il miglior film straniero. Si tratta di una produzione danese firmata da Gabriel Axel e ispirata a un racconto di Karen Blixen: ambientato nel secolo scorso narra lo stupefacente banchetto allestito per una piccola comunita' luterana da una cameriera francese che in realta' era una grande chef fuggita da Parigi dopo il fallimento della Comune. Sospeso con delicatezza tra le delizie della buona tavola e le relazioni tra le persone che vi sono coinvolte, rappresenta con sapienza drammaturgica un mondo ''lontano'' che diventa quasi familiare per lo spettatore.

Chi ricorda l'autore polacco del ''decalogo'' e de ''La doppia vita di Veronica'', deceduto pochi mesi fa, potra' rivederne per la prima volta in tv, il 24 novembre, il primo e l'8 dicembre, l'intera trilogia dei ''Tre colori'': Film Blu, Film Bianco e Film Rosso (1993/94). Gli ultimi risultati, di produzione franco-svizzera-polacca, dello straordinario percorso di uno dei maestri del nuovo cinema europeo, Krzysztof Kieslowski. Il primo film ebbe il Leone d'oro a Venezia nel settembre 1993 (ex aequo con Altman di ''America oggi'') ed e' l'unico gia' trasmesso la primavera scorsa da Raidue in occasione della morte dell'autore. (segue)

(Com/Zn/Adnkronos)