TAGLI FUS: ANELS, 'SCONCERTO E COSTERNAZIONE'
TAGLI FUS: ANELS, 'SCONCERTO E COSTERNAZIONE'

Roma, 30 ott. (Adnkronos) - ''Sconcerto e costernazione'' e' stata espressa dall'Anels (Associazione nazionale enti lirici e sinfonici) per il taglio di 56 miliardi alla dotazione del Fondo unico per lo spettacolo per il 1997. ''In ogni sede -si legge in una nota dell'Associazione- era stato conclamato che una dotazione di 900 miliardi costituiva la 'condizione minima per garantire la sopravvivenza' dello spettacolo in Italia e non puo' quindi non destare sconcerto e costrenazione apprendere della decisione assunta che mette evidentemente a repentaglio il futuro dell'intero settore. Settore che costituisce parte non secondaria del patrimonio culturale del Paese e che induce rilevanti ritorni in termini economici''.

''Gli Enti Lirici, dal canto loro, avevano espresso al Governo consapevole apprezzamento per aver voluto quanto meno mantenere i 900 miliardi di dotazione per il 1997, anche se tale misura era, ancora una volta, inferiore a quella stanziata per l'anno in corso -dice l'Anels-. Contestualmente era stata tuttavia rappresentata l'assenza di quelle misure aggiuntive, formalmente assicurate nell'aprile scorso dal Governo Dini, atte a finanziare il rinnovato contratto di lavoro. Se a tale sofferenza, peraltro non recuperabile da altre fonti, si aggiunge ora il taglio operato, sara' sicuramente impossibile per gli Enti lirici ottemperare alla redazione dei bilanci e della programmazione per il prossimo esercizio. L'Anels auspica che il Fondo Unico dello Spettacolo possa essere quanto meno ripristinato ai gia' previsti 900 miliardi''.

(Spe/Zn/Adnkronos)