GDF: SINDACATI, IL COMANDO SCAVALCA IL MINISTERO
GDF: SINDACATI, IL COMANDO SCAVALCA IL MINISTERO

Roma, 4 nov.(Adnkronos)- Due ''sconcertanti'' iniziative dei vertici della Guardia di Finanza, che si sarebbero accreditati presso organismi internazionali scavalcando le autorita' politiche e amministrative, sono stati denunciati dai responsabili nazionali dei sindacati del ministero delle Finanze Cgil, Cisl, Salfi, Cisal e Dirstat. Il primo episodio riguarda la richiesta, da parte dell'Organizzazione mondiale delle dogane, della designazione di un rappresentante della Gdf in seno alla stessa organizzazione. Secondo il sindacati la richiesta e' stata fatta direttamente al Comando generale della GdF, senza informare ne' il ministro competente ne' il Dipartimento delle dogane, e inoltre ''appare evidente che detta richiesta non poteva che basarsi su precorse intese, scaturite dall'incessante tentativo di inserire in seno all'OMD un militare della GdF''.

La seconda iniziativa denunciata dai sindacati riguarda un protocollo d'intesa tra l'Uclaf e il Comando generale della GdF per formalizzare rapporti di collaborazione. I sindacati si chiedono in questo caso ''come sia possibile, in un paese democratico, che un organismo militare possa, all'insaputa dei vertici politici e amministrativi, ideare e attuare in via completamente autonoma una intesa con un organismo informando solo a posteriori l'autorita' politica cui e' funzionalemnte subordinato''.

I due episodi, scrivono i sindacati in una lettera al presidente del Consiglio al ministro delle Finanze e al direttore del Dipartimento dogane del ministero, rappresentano una ''grave indebita ingerenza di organi sovranazionali che, sia pure sollecitati, hanno scelto il proprio interlocutore senza consultarsi preventivamente con l'autorita' politica''.

(Sec/As/Adnkronos)