IREP: LEGA AUTONOMIE LOCALI, FA SALIRE PRESSIONE TRIBUTARIA
IREP: LEGA AUTONOMIE LOCALI, FA SALIRE PRESSIONE TRIBUTARIA
COMPLICAZIONI PER GLI OPERATORI COSTRETTI A TRE VERSAMENTI

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - L'Irep, cosi' com'e' stata annunciata rischia di far crescere la pressione tributaria e di rendere difficile la vita a chi la deve pagare, costringendolo a ben tre versamenti. Lo sostiene la Lega delle Autonomie Locali, il cui consiglio nazionale manifesta le ''perplessita' sull'introduzione della addizionale'' a favore di comuni e provincie, che prevede una aliquota minima e massima, a fronte della perdita di gettito Iciap.

L'addizionale spiega la Lega ''obbligherebbe gli enti locali alla gestione di una vera e propria imposta, con le implicazioni connesse, compresa la complicazione per gli operatori che dovrebbero effettuare ben tre versamenti, al comune, alla provincia e alla regione''. Infine ''l'addizionale rischia di far aumentare la pressione tributaria sui contribuenti''.

La Lega delle Autonomie Locali rilancia quindi la proposta di passare dall'addizionale alla compartecipazione nell'imposta e, in merito alla finanziaria, stima che il saldo negativo per gli enti locali, tra tagli e nuove entrate, sia di circa 1.600 miliardi di lire. Le proposte per attutire l'impatto sulle finanze locali sono l'aumento dell risorse ordinarie per i piccoli comuni in finanziaria da 150 a 250 mld, la riscossione diretta dell'Ici, la riapertura dei termini per la contrattazione dei mutui, la riduzione al 6-7 pc del tasso praticato dalla Cassa depostii e prestiti e la neutralita' dell'Iva. Sulle riforme nelle autonomie locali la Lega terra' un convegno il 23 novembre a Palazzo Vecchio a Firenze.

(Sec/As/Adnkronos)