STET: PASCALE, CON BT-MCI INDISPENSABILE CESSIONE IN BLOCCO
STET: PASCALE, CON BT-MCI INDISPENSABILE CESSIONE IN BLOCCO

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - Mai come oggi, all'indomani cioe' dell'accordo tra Bt e Mci, e' essenziale che Stet sia venduta tutta intera. A ribadire il no allo 'spezzatino' telefonico e' l'amministratore delegato della finanziaria delle telecomunicazioni, Ernesto Pascale. A margine di un incontro sulle tlc organizzato dall'osservatorio parlamentare Aelle, Pascale spiega, ancora una volta, gli effetti negativi di una vendita della societa' a pezzi e prende come riferimento la fusione tra Bt e Mci.

''Con lo 'spezzatino' -ha detto- avremmo una serie di societa' piu' piccole in un mondo che invece, come vediamo, si sta ingrandendo tanto che nella classsifica degli operatori la Stet, che era al sesto posto, adesso sta passando al 7-8''. Di fatto ''si rischia di andare ancora piu' indietro mentre c'e' bisogno di essere robusti per poter operare e competere in un mercato globale''.

Pascale non ha dubbi, la strada maestra e' la privatizzazione in blocco e, rileva, ''nei tempi stabiliti. Mi auguro - dice- che il calendario possa essere rispettato e che si possa fare la privatizzazione il primo di febbraio piuttosto che il 31 marzo. Ovviamente, se si vuole rispettare il calendario, occorre che l'Authority sia varata prima''. (segue)

(Cre/As/Adnkronos)