TARIFFE ELETTRICHE: LA CAMERA APPROVA IL DECRETO (2)
TARIFFE ELETTRICHE: LA CAMERA APPROVA IL DECRETO (2)

(Adnkronos) - Il testo, che dovra' passare ora all'esame del senato, passato con 303 voti favorevoli e 180 astenuti, prevede, come ha spiegato il relatore della maggioranza Maurizio Migliavacca, la cessazione delle quote prezzo e la semplificazione delle tariffe che non potranno avere ''alcun onere aggiuntivo oltre le imposte''. Questi ''saranno inglobati nella tariffa dall'autorita' per l'energia elettrica ed il gas entro il 30 giugno 97''. La Camera ha anche riformulato il comma 4 dell'articolo 2 come deciso in commissione, attribuendo per intero all'autorita' per l'energia la ''graduale semplificazione delle tariffe elettriche'' previste per l'ex gruppo Terni. Migliavacca ha anche ricordato come il decreto sulle tariffe abbia contribuito ''secondo alcuni calcoli per lo 0,2 pc al raffreddamento dell'inflazione''.

L'ordine del giorno dell'opposizione, presentato da Carlo Giovanardi (Ccd), Alessandro Rubino (Fi) e Gaetano Rasi (An) e' stato il frutto di un 'dialogo' tra maggioranza e opposizione nel corso di una sospensione della seduta. Durante la discussione Giovanardi, aveva criticato l'operato del governo: ''mentre da un lato si rimodulavano le tariffe con un decreto legge, dando una manciata di lire a 18 milioni di utenti -ha detto- dall'altro con un decreto amministrativo si aumentavano gli oneri di ben 700 miliardi per un milione e mezzo di utenti''. Giovanardi ha spiegato che mentre per un nuovo allaccio ''prima si pagavano 470 mila lire ora si andrebbe a 700 mila lire. Mentre la riduzione delle tariffe va ad incidere sulla riduzione dell'inflazione, i costi stabiliti per via amministrativa no. Questo -ha concluso- sa di imbroglio verso l'utente''. Il Polo oggi, ha commentato Giovanardi dopo l'approvazione ''ha fatto l'opposizione, supplito alla latitanza dei sindacati ed ha difeso gli interessi delle famiglie''. (segue)

(Gic/Zn/Adnkronos)