TAX DAY 2: DE MARIA (ASCOM), LUCI SPENTE A TORINO
TAX DAY 2: DE MARIA (ASCOM), LUCI SPENTE A TORINO

Torino, 4 nov. (Adnkronos) - Non si accenderanno questa sera alle 21 le luci dei negozi di Torino e provincia aderenti all'Ascom che si dissociano cosi' dalla protesta organizzata dalla Confcommercio contro la pressione fiscale.

''I nostri esercizi non manifestano insieme alla grande distribuzione perche' il problema principale dei piccoli negozi non e' la pressione fiscale, ma la sopravvivenza, e se i negozi chiudono non esiste neppure piu' il problema fiscale''. A dirlo e' il presidente dell'Ascom di Torino e provincia che aggiunge ''accendere le luci insieme a chi le accende giorno e notte e che tiene aperti gli esercizi fino alle 21 e' una presa in giro. Inoltre, non ha senso illuminare il mercato quando a Torino e provincia il mercato ormai non c'e' piu'''.

Ma la protesta di De Maria non si ferma al ''tax day 2'' e va oltre. ''Lo scorso 4 marzo con una grande mobilitazione abbiamo ottenuto una legge contro l'usura, da allora pero' attendiamo ancora oggi i regolamenti applicativi. Per questo la questione Torino deve diventare una questione nazionale. La crisi della grande industria, dalla Fiat, all'Olivetti, all'Alenia, sta mettendo in ginocchio la nostra economia. Abbiamo bisogno di uno sviluppo industriale che la rilanci e che preveda una serie di incentivi, come per esempio quelli fiscali per l'acquisto dell'auto''.

Piu' nello specifico invece De Maria chiede per i piccoli e medi esercizi agevolazioni per il credito, una moratoria di tre anni, sull'esempio francese ed inglese, della legge sulla grande distribuzione ed infine un rinvio della legge 626 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che equiparando la grande impresa con le piccole e medie crea gravi danni per queste ultime.

(Abr/As/Adnkronos)