TLC: LE PROPOSTE DI AN PER SBLOCCARE L'AUTHORITY (2)
TLC: LE PROPOSTE DI AN PER SBLOCCARE L'AUTHORITY (2)

(Adnkronos) - In particolare, per quanto riguarda l'istituzione dell'autorita', An ritiene che occorra un confronto sulle modalita' dell'elezione del presidente (''la nomina governativa -spiega Urso- ne inficia l'indipendenza''), sulla struttura dell'autorita' ''che deve essere concepita come organismo collegiale'', sulla tutela della qualita' dei servizi ''del tutto assente nel ddl del governo'', sulla tenuta del registro nazionale degli operatori ''che deve essere presso il ministero delle Poste e non presso l'Autorita''', sul ruolo della commissione di vigilanza Rai (''all'autorita' deve essere riservato solo il potere sullo schema di convenzione e sul contratto di programma con la Rai''), sui rapporti con l'Autorita' garante della concorrenza, ''con la quale l'autorita' per le comunicazioni puo' collaborare, ma non sostituirsi''.

Per quanto riguarda i limiti antitrust bisogna ''introdurre il principio gia' concordato in commissione Napolitano, secondo il quale il superamento dei limiti indicati dalla legge se conseguenti a una crescita interna dell'azienda non puo' ritenersi automaticamente lesivo delle norme sulla concorrenza'' e trovare ''soluzioni eque e non lesive del mercato su fatturato e affollamento pubblicitario''. Infine, occorre ''garantire con chiarezza, in linea con le pronunce referendarie, parita' di condizioni tra reti pubbliche e reti private''.

Secondo An inoltre il potere concessorio non puo' escludere a livello locale le Regioni senza condannare il paese a uno spezzatino privo di visione sociale. ''I testi del ddl del governo -dice Urso- si possono innovare insieme se maggioranza e governo pongono davvero fine al gioco delle parti liberandosi da veti pregiudiziali. Aspettiamo che il governo dimostri che in questo campo rifondazione non detta le regole''.

(Cre/Pe/Adnkronos)