CALDARROSTAI IN ESILIO: CESARE ESPOSITO LI RIVUOLE
CALDARROSTAI IN ESILIO: CESARE ESPOSITO LI RIVUOLE
''SONO PARTE DEL CALORE METROPOLITANO''

Roma, 6 nov. -(Adnkronos)- ''La cacciata dal centro storico di Roma dei Caldarrostai ha impressionato tutti i cittadini sensibili. Non bisogna confondere la citta' eterna con una linda cittadina di provincia. A Roma, come a New York -ma con tanto piu' buon gusto rispetto alla metropoli americana- le semplici testimonianze della tradizione hanno un valore. Tutti vogliamo una Roma piu' ordinata e pulita, ma non desideriamo una capitale 'asettica'.''

Lo afferma Cesare Esposito che contesta, con insolita durezza, la decisione del Comune di Roma di allontanare i ''caldarostari'' dalle vie piu' famose della capitale.

''Sono ventisei gli 'esiliati', che pagano regolarmente l'occupazione del suolo pubblico, rispettando le regole imposte dall'amministrazione. I venditori di castagne cotte sulla brace fanno colore e sopratutto danno calore umano in un contesto urbano in cui ormai domina la plastica. Ora potrebbe toccare alle carrozelle. Cerchiamo altrove la modernita' -conclude Cesare Esposito- ad esempio applicando la piu' sofisticata tecnologia a tutti i servizi pubblici.''

(Pal/Zn/Adnkronos)