CUORE ARTIFICIALE: 32ENNE IN VITA GRAZIE A TRAPIANTI A CATENA
CUORE ARTIFICIALE: 32ENNE IN VITA GRAZIE A TRAPIANTI A CATENA

Roma, 6 nov. (Adnkronos) - Unico caso al mondo. Una specie di 'triplo salto mortale' nei trapianti. E' quello che dovra' subire a Padova un ragazzo di 32 anni che, nella speranza di guarire da una leucemia, dopo essere stato sottoposto ad un primo trapianto di cuore artificiale, sta per subire un trapianto di midollo osseo, per poi passare al definitivo trapianto di cuore umano. Lo ha riferito oggi a Roma il professor Dino Casarotto, direttore della divisione di cardiochirurgia dell'universita' di Padova, pioniere dei trapianti cardiaci in Italia, a margine della teleconferenza sul cuore artificiale Novacor che ha messo in collegamento il 18/mo congresso della Societa' italiana di Cardiochirurgia con il centro trapianti tedesco di Bad Oeynhausen e quello americano di Pittsburg.

''E' la prima volta al mondo che vengono fatte applicazioni con queste finalita' - ha spiegato Casarotto - il paziente non poteva sopravvivere senza un trapianto di cuore e non poteva sopportare il trapianto di midollo nelle condizioni di scompenso cardiaco causate dalla chemioterapia. Affetto da un linfoma trattato con chemioterapia il giovane stava morendo per miocardiopatia degenerativa. Gli abbiamo applicato un Novacor ed ora e' compensato bene dal punto di vista cardiaco ed e' in attesa prima del trapianto di midollo e poi di quello di cuore''. (segue)

(Ria/Gs/Adnkronos)