LOMBARDIA: TAFFERUGLI IN CONSIGLIO, SEDUTA SOSPESA
LOMBARDIA: TAFFERUGLI IN CONSIGLIO, SEDUTA SOSPESA
LA CONDANNA DI FORMIGONI

Milano, 6 nov. - (Adnkronos) - Il Consiglio Regionale della Lombardia e' stato teatro, nella riunione odierna convocata per discutere sulla legge venatoria nei parchi e sulla sanita', di tafferugli e scontri tra esponenti di AN ed esponenti della Lega. Questi in sintesi i fatti: una delegazione della Provincia di Varese, composta da tre addetti alla polizia provinciale e guidata dall'assessore della Lega Orlini ha innalzato, tra i banchi del settore riservato al pubblico, il gonfalone della Provincia di Varese in segno di protesta contro la politica sanitaria regionale.

Immediata la reazione del capogruppo di An, La Russa e del consigliere Prosperini, che hanno intimato di ritirare il gonfalone: dal rifiuto dei varesini e' scaturito un 'corpo a corpo' tra gli esponenti della Lega e di AN. Immediatamente il presidente del Consiglio regionale, Giancarlo Morandi ha sospeso la seduta ricordando che in base all'articolo 5 del regolamento, all'interno dell'aula consiliare, settore del pubblico compreso, i corpi armati possono accedere solo su richiesta del presidente del consiglio.

L'episodio ha scatenato una raffica di commenti e di prese di posizione da parte dei diversi gruppi consiliari. Sull'accaduto si e' espresso anche il presidente della Giunta Roberto Formigoni, secondo il quale ''e' grave e inaccettabile il fatto che cittadini armati fossero presenti in aula''. Formigoni aggiunge: ''a quanto ci risulta, queste guardie armate non sarebbero neppure in possesso di un porto d'armi valido al di fuori dei confini della provincia varesina. Il che aumenta ancor piu' la gravita' di cio' che e' successo''.

(Mil/Zn/Adnkronos)