'NDRANGHETA: MARESCIALLO CARABINIERI FERITO IN CONFLITTO A FUOCO
'NDRANGHETA: MARESCIALLO CARABINIERI FERITO IN CONFLITTO A FUOCO

Reggio Calabria, 6 nov. (Adnkronos) - Un maresciallo dell'arma dei carabinieri, comandante della stazione di Sant'Eufemia di Aspromonte e' stato ferito nel corso di un conflitto a fuoco. Biagio Bertoli, questo il nome del maresciallo, e' stato colpito al ginocchio destro da un proiettile esploso da due esponenti appartenenti alla criminalita' organizzata e immediatamente catturati. Il conflitto a fuoco tra Carabinieri e malavitosi e' stato determinato dall'azione di prevenzione messa in atto dai carabinieri nell'ambito di un servizio predisposto per sventare una estorsione ai danni di un commerciante del luogo. I carabinieri in servizio hanno reagito al fuoco dei criminali che si erano presentati all'appuntamento concordato per riscuotere la somma di denaro richiesta al commerciante ed ammontante a dieci milioni di lire.

Soldi e arma sono stati recuperati mentre un terzo complice, che aveva il compito di palo, e' riuscito a fuggire e a far perdere le sue tracce, ma viene attivamente ricercato dai militari. I due malviventi sono stati colti mentre ritiravano il pizzo ad un commerciante di calzature ed hanno reagito aprendo il fuoco e ferendo il maresciallo Biagio Bertoli che insieme ai suoi uomini era intervenuto. I due criminali sono Francesco Laurendi, 21 anni, e Mario Calesse, 23 anni tutti e due di Sant'Eufemia d'Aspromonte. I militari hanno recuperato l'arma usata dal Laurendi il quale ha pienamente confessato di aver aperto il fuoco. L'arma utilizzata per ferire il maresciallo e' una pistola calibro 7.65 modificata rispetto al modello originale.

(Nsp/As/Adnkronos)